Si parte con l'Arte - Classi terze Guidotti

Disegnare un colibrì

Sempre a mano libera, gli alunni si sono cimentati nella rappresentazione di un colibrì attraverso una lezione guidata passo dopo passo. L'insegnante ha mostrato alla LIM come scomporre l'anatomia del piccolo uccello partendo da forme geometriche semplici, insegnando ai ragazzi a tracciare le proporzioni corrette e le linee di costruzione principali. Una volta completato lo schizzo strutturale, ogni studente ha dato libero sfogo alla propria creatività nella fase di stesura del colore, personalizzando così il piumaggio.

Come immagino il mio futuro

Gli alunni hanno realizzato il disegno di un grande occhio realistico, un esercizio tecnico che ha richiesto grande precisione e cura del dettaglio, in particolare durante la fase di esercitazione sul tratteggio delle ciglia. La vera sfida creativa si è concentrata nell'iride: al posto della pupilla, infatti, ogni ragazzo ha illustrato la propria visione del futuro, proiettando nello sguardo i propri desideri, le aspirazioni e i sogni che spera di realizzare.

La Gioconda contemporanea 

Gli alunni hanno affrontato un laboratorio dedicato al dipinto più famoso del mondo, partendo dallo studio della sua affascinante storia. Con l'occasione, i ragazzi hanno sfatato un celebre mito popolare: la Gioconda non è mai stata rubata dai francesi (fu lo stesso Leonardo a portarla in Francia), ma nel 1911 fu sottratta dal Louvre da un operaio italiano, Vincenzo Peruggia, convinto che l'opera spettasse di diritto all'Italia.

Ispirati da questo racconto, gli studenti hanno liberato la fantasia per immaginare e ricreare la Monna Lisa ai giorni nostri. Tra smartphone per i selfie, abbigliamento alla moda e sfondi metropolitani, ogni ragazzo ha reinterpretato il capolavoro di Leonardo in chiave moderna, riflettendo sull'evoluzione del concetto di bellezza e di ritratto nella società contemporanea.

Ritratto a metà

In questa attività, gli alunni si sono misurati con le regole del volto umano e lo studio delle proporzioni attraverso la tecnica del disegno speculare. Partendo da mezza fotografia del viso di un personaggio, ritagliata da una rivista e incollata sul foglio, i ragazzi hanno dovuto ricostruire da soli l'altra metà mancante. Sfruttando l'asse di simmetria, hanno osservato con precisione la posizione di occhi, naso e bocca, riproducendoli a matita e sfumando i chiaroscuri per fondere perfettamente la fotografia reale al proprio tratto grafico.

La scomposizione del volto - Ritratto sulle orme di Picasso

Gli alunni hanno esplorato il linguaggio rivoluzionario del Cubismo, mettendosi alla prova con la scomposizione geometrica delle forme. Prendendo ispirazione dai celebri ritratti di Pablo Picasso, i ragazzi hanno rotto le regole della prospettiva tradizionale per osservare il volto umano da più punti di vista contemporaneamente. Nel loro disegno, elementi di profilo e dettagli visti di fronte si fondono sulla stessa superficie, arricchiti da linee marcate e da accostamenti cromatici audaci. 

Araldica e identità personale

Gli alunni della classe 3D hanno affrontato un laboratorio dedicato all'araldica e all'identità personale, cimentandosi nella progettazione del proprio stemma di famiglia personalizzato. Ogni ragazzo ha studiato la struttura classica dello scudo per poi arricchirla e decorarla con simboli, colori e icone scelti su misura. Ciascun elemento grafico è stato selezionato per raccontare qualcosa di sé, richiamando in modo creativo le proprie caratteristiche fisiche, i tratti salienti del proprio carattere, le passioni e i sogni per il futuro. 

Concorso della scuola - La mia tela impressionista

Gli alunni delle classi 3C, 3D e 3E si sono calati nei panni dei maestri dell'Impressionismo, sfidandosi in un avvincente concorso artistico. Come primo step, i ragazzi hanno scattato tre fotografie dello stesso paesaggio in tre momenti diversi della giornata, studiando dal vivo come la luce naturale modifica i colori e le ombre. Una volta selezionato lo scatto migliore in classe, lo hanno riprodotto su tela utilizzando la tipica tecnica impressionista a piccoli tocchi di colore e pennellate veloci.

Le opere finite sono state esposte e sottoposte a una votazione speciale: i professori e il personale ATA hanno espresso le loro preferenze, eleggendo la tela vincitrice per ciascuna sezione (3C, 3D e 3E). Per i primi classificati il premio è stato davvero speciale: una medaglia esclusiva, progettata e stampata a scuola con la stampante 3D.

Un poster per la Pace

In un momento storico così delicato, gli alunni hanno dedicato un laboratorio alla riflessione sui temi della tolleranza, della solidarietà e della convivenza civile, realizzando i loro personali "Poster per la Pace". I ragazzi hanno tradotto pensieri e speranze in messaggi visivi immediati e potenti, sperimentando l'uso della grafica, del lettering e del colore per comunicare un ideale comune. Ogni manifesto è diventato così una voce unica e originale contro ogni forma di conflitto, dimostrando come il disegno e l'arte possano trasformarsi in strumenti concreti di dialogo, empatia e cittadinanza attiva.