Si parte con l'Arte - Classi seconde Guidotti
Il "Cadavere Squisito": la creatività nasce dal caso
I ragazzi di 2D si sono immersi nel mondo del Surrealismo sperimentando il celebre gioco del "Cadavere Squisito". Gli alunni hanno lavorato a turni su un foglio piegato a fisarmonica, disegnando ciascuno una parte del corpo (testa, busto, gambe) senza poter vedere il lavoro del compagno precedente. Basandosi solo su piccoli segni di guida lasciati sulla piega della carta, i ragazzi hanno poi dispiegato i fogli, dando vita a creature bizzarre, mostruose e fantasiose. Un esercizio divertente che ha liberato l'immaginazione e celebrato la bellezza dell'arte collettiva.
Il mio nome in stile "Street Art"
I ragazzi della 2D si sono sbizzarriti a creare il proprio nome in stile “Street Art”. Partendo dal disegno della scritta del proprio nome, i ragazzi hanno preso ispirazione dalle tecniche dei writers metropolitani, studiando il volume delle lettere, gli intrecci dei caratteri e gli effetti della profondità. Hanno poi arricchito i graffiti con contorni marcati, sfumature accese e sfondi dinamici a effetto spray, trasformando la propria firma in una vera e propria opera d'arte urbana.
Mosaico contemporaneo
Ispirati all’artista di Lione Ememem, famoso per riparare i marciapiedi e le strade dissestate riempiendo le crepe con piastrelle colorate, gli alunni di 2D e 2E hanno realizzato il loro personale mosaico contemporaneo. Partendo da una texture che simulava il cemento spaccato, i ragazzi hanno inserito frammenti geometrici e tessere vivaci, creando un originale contrasto visivo che rende omaggio all'arte antica del mosaico in chiave moderna e urbana.
Il Bestiario Medievale
Gli alunni della classe 2D e 2E hanno fatto un salto indietro nel tempo, esplorando l'immaginario dei monaci amanuensi attraverso la creazione di un personale “Bestiario Medievale”. Proprio come nel Medioevo, dove gli animali reali venivano mescolati a creature leggendarie cariche di significati simbolici, i ragazzi hanno dato libero sfogo alla fantasia. Ciascun alunno ha ideato e illustrato il proprio animale fantastico, arricchendo il disegno con una descrizione accurata delle sue abitudini, dei suoi poteri straordinari e delle sue virtù, unendo la cura del dettaglio grafico al fascino del mito antico.
La stanza in prospettiva centrale
Gli alunni della classe 2D e 2E si sono misurati con una delle più grandi conquiste della storia dell'arte: la prospettiva centrale. Partendo dal posizionamento del punto di fuga all'orizzonte, i ragazzi hanno tracciato le linee ortogonali per costruire lo scheletro geometrico di una stanza. Con righello e matita, hanno poi proiettato nello spazio porte, finestre, pavimenti a scacchiera e mobili, imparando a calcolare le proporzioni per dare l'illusione della profondità.
