Si parte con l'Arte - Classi prime Guidotti

Viaggio nel Paleolitico

Armati di carboncino e matite a sanguigna, gli alunni della classe 1D si sono immedesimati in ragazzi primitivi per ricreare le celebri pitture rupestri di Lascaux.

Per riprodurre la texture irregolare della parete rocciosa, i giovani artisti hanno accartocciato un foglio di cartone, stendendolo poi delicatamente per preservare le pieghe. Su questa superficie hanno preso vita bisonti, cavalli e impronte di mani, realizzati sfumando le matite e ricalcando i contorni tipici dell'arte paleolitica. 

Il mosaico delle emozioni: l'Albero della Vita in 1E con il Puntinismo

Gli alunni della classe 1E hanno dato vita al celebre tema dell'Albero della Vita interpretandolo attraverso la tecnica del Puntinismo. L'attività ha rappresentato un vero e proprio esercizio di pazienza, precisione e concentrazione! Lasciati liberi di esprimersi, i ragazzi hanno modulato a piacimento la quantità, la densità e le dimensioni dei pallini colorati, creando accostamenti cromatici vivaci.

Dall'astratto al concreto: il gioco creativo della trasformazione

Partendo da forme geometriche e linee tracciate in modo del tutto casuale sul foglio, gli alunni hanno sfidato la propria immaginazione trasformando l'astratto in oggetti reali. Il vincolo creativo? Seguire un tema segreto, precedentemente scritto su un bigliettino e scambiato con il proprio compagno di banco. Questa divertente attività di metamorfosi visiva ha permesso ai ragazzi di dimostrare come l'arte possa nascere dall'imprevisto e dalla collaborazione.

La maschera di Agamennone

Gli alunni della classe 1E si sono messi alla prova con lo studio del volto umano, affrontando un percorso tra disegno e tecnica a sbalzo. Dopo essersi allenati sulla carta, i ragazzi hanno riportato i lineamenti sul fondo di una teglia di alluminio sagomata. L'ispirazione è arrivata dalla celebre "Maschera di Agamennone". L'opera fu scoperta nell'Ottocento dall'archeologo Heinrich Schliemann durante gli scavi a Micene; convinto di aver trovato i resti degli eroi omerici cantati nell'Iliade, la attribuì al famoso re. Le ultime ricerche storiche hanno però smentito Schliemann: il reperto è molto più antico del leggendario sovrano. Ciononostante, il fascino di quel volto arcaico rivive oggi nelle maschere create dagli studenti.

Le meduse della 1E e della 1D brillano sul cartoncino nero

Ispirandosi alle illustrazioni del libro “Il giardino delle meduse”, i ragazzi hanno selezionato una figura e l'hanno riprodotta a mano libera su un cartoncino nero. Per far emergere i dettagli dal fondo scuro ed esaltare le forme sinuose delle creature marine, gli alunni hanno utilizzato penne gel e matite bianche ricreando così l'effetto della bioluminescenza.

Chimera

La mostruosa creatura conservata al Museo archeologico di Firenze ma che un tempo si trovava all’ingresso di una porta d’accesso della città di Arezzo, oggi qua troviamo una copia, doveva far paura a chi la osservava con le sue grandi fauci spalancate. Gli alunni della 1 E hanno messo insieme tre animali diversi e creato un’unica figura fantastica.

Faraoni e proporzioni

I ragazzi della classe 1D si sono trasformati in antichi egizi attraverso un lavoro di precisione. Utilizzando una griglia numerata e orientandosi come nel classico gioco della battaglia navale, gli alunni hanno individuato e riportato sul foglio una serie di coordinate. Collegando i punti tracciati, hanno visto apparire magicamente sul foglio il profilo di un maestoso faraone!

Contrasti di fantasia

Gli alunni della classe 1D hanno esplorato i concetti di ritmo, colore e armonia visiva progettando il design di una sciarpa personalizzata. Ogni ragazzo ha inventato un modulo decorativo originale – un tema geometrico, naturalistico o astratto – studiato per ripetersi in modo regolare lungo tutta la superficie del tessuto. Giocando sui contrasti cromatici e di forme, gli studenti hanno imparato a gestire lo spazio foglio in modo equilibrato, trasformando un semplice esercizio in una vera e propria creazione di moda ricca di fantasia.

Il mio museo

Gli alunni della classe 1E sono diventati curatori e architetti del proprio immaginario realizzando un personalissimo "museo in miniatura". Utilizzando esclusivamente materiali di riciclo – come scatole di scarpe, tappi, ritagli di cartone e imballaggi – ogni ragazzo ha progettato e costruito una struttura tridimensionale per custodire ed esporre i propri oggetti, i ricordi o piccole opere d'arte.