La rinascita della democrazia - Venerdì 8 maggio
“La rinascita della democrazia”
Uscita del CCR - 8 maggio 2026
Il trekking urbano per le vie di Modena è stato più che una semplice passeggiata, si è trattato di un percorso nel tempo per comprendere come l'Italia, e anche Modena, siano passate dal periodo oscuro della dittatura fascista alla rinascita della democrazia grazie alla possibilità delle libere elezioni. Attraverso un viaggio nella storia, per i luoghi simbolo della città, abbiamo ripercorso il periodo della crisi causata dal fascismo. È stato molto interessante scoprire come, dopo la devastazione della guerra, Modena abbia reagito attraverso la rinascita della vita politica attiva, dopo anni di silenzio e repressione. Abbiamo aspettato la guida nel giardino del Palazzo dei Musei. Insieme siamo arrivati nel cuore politico di Modena, Piazza Grande e il Palazzo Comunale. Siamo entrati nella sala dove si riunisce il Consiglio e si discutono tutte le decisioni che riguardano la città.
Ci siamo spostati verso l’Accademia e abbiamo parlato delle difficili condizioni di vita della popolazione civile a causa della scarsità di cibo e del razionamento. Altra tappa è stata la biblioteca Delfini dove, nel cortile interno, c’erano dei cartelloni, a cura della nostra guida, che riassumevano i personaggi e le vicende più importanti che hanno riguardato la vita politica di Modena dalla fine della guerra.
Per la prima volta, il 31 marzo 1946, prima ancora del referendum del 2 giugno, i cittadini, ma soprattutto le cittadine di Modena sono andati a votare i rappresentanti del nuovo Consiglio Comunale. In quell’occasione, 3 dei 40 consiglieri erano donne! Dopo anni di dittatura i cittadini, sia uomini che donne, tornavano ad esprimere liberamente le loro idee politiche. Il percorso si è concluso all’Archivio di Stato dove abbiamo visto i manifesti originali con le liste dei candidati alle elezioni e l’elenco dei consiglieri eletti. Sono passati 80 anni da quelle elezioni, questa uscita mi ha aiutata a riflettere, potendo quasi toccare i luoghi nei quali si sono svolti i fatti, sull’importanza della libertà di voto, della libertà di parola ed espressione e sull’importanza di partecipare attivamente alla vita della propria città. Io, nel mio piccolo, ho potuto sperimentare questa esperienza durante i lavori del CCRR potendomi battere e proporre le mie idee per cambiare e migliorare la mia scuola. Anche se non avevamo affrontato tutti gli argomenti di cui la guida ci ha parlato, la sua spiegazione accurata e chiara ci ha permesso di seguire e capire il tema di cui si stava parlando.
