Ai genitori della Scuola Primaria

Cari genitori,

in questo periodo di attuazione della didattica a distanza, i docenti hanno ben presente che i bambini stanno vivendo la scuola in una modalità del tutto nuova. Tempo e spazio, campanella e aula, si sono trasformati. L’apprendimento viene stimolato con contenuti e attraverso strumenti nuovi, e per qualcuno inediti.

Questo è uno dei tanti esempi di contenuto digitale prodotti dai nostri docenti.

A partire da un format popolare, la video ricetta, i bambini scoprono il funzionamento delle unità di misura in matematica.

Progettazione

La progettazione didattica dei nostri docenti segue tre criteri importanti: fruibilità, raggiungibilità e inclusione. Per questo motivo, i docenti prendono come punto di partenza la conoscenza della classe e dei singoli alunni e selezionano di seguito approcci metodologici, contenuti e strumenti di comunicazione con l’obiettivo di  consentire a tutti i bambini di salire a bordo.

All’interno dell’unità didattica di apprendimento, la scelta del metodo è lasciata al team della classe che progetta un percorso educativo con i contenuti, gli esercizi e le attività utili al raggiungimento degli obiettivi previsti. Si lascia ai bambini quel tempo e quello spazio necessario per attivare la curiosità, stimolare la motivazione e orientare all’esplorazione e alla scoperta della conoscenza, fornendo dei piccoli step da seguire (per esempio tappe o sequenze, cronologie o istruzioni).

Con tempistiche e procedure completamente ristrutturate, a causa della sospensione delle attività didattiche ordinarie nei tempi del COVID 19, i docenti procedono a individuare quei contenuti fondamentali al fine di assicurare agli alunni un passaggio di classe sereno, in vista dell’anno scolastico prossimo.

Didattica a distanza

I docenti dell’IC7 di Modena hanno concordato una modalità di didattica a distanza basata sulla fruizione di contenuti e prodotti digitali con periodici incontri online.

I contenuti prodotti dai docenti sono utili ai bambini che possono vedere e rivedere il contenuto, utilizzare le funzioni di pausa, avanzamento, stop e ritorno. Allo stesso modo le presentazioni tipo slide, i documenti digitalizzati, le immagini, i suoni richiedono al bambino di attivare molteplici canali di apprendimento. E’ come se sfogliassero un libro sì, ma con la libertà di decidere da quale pagina cominciare e come proseguire: per acquisire conoscenze, attivare abilità e sviluppare competenze secondo un modello di apprendimento che, in quanto multimediale e digitale, è “a finestre” proprio come le windows di uno dei più noti sistemi operativi.

Periodicamente, i docenti chiederanno di organizzare degli incontri online.

Per le classi prime, seconde e terze questi incontri hanno principalmente, anche se non esclusivamente, una funzione di relazione e cura.

Con gli alunni delle classi quarte e quinte è possibile che i docenti programmino degli incontri settimanali per attivare un dialogo educativo di approfondimento e spiegazione. Poiché si tratta di alunni giovani, è spesso il genitore che si assume il compito di seguire il bambino per il corretto utilizzo del device e dell’applicazione. La presenza di tanti adulti può provocare imbarazzo nei bambini che non ritrovano l’ambiente familiare, con le sole maestre come punto di riferimento e con i compagni di classe.  Per questo motivo, tali incontri avranno una funzione di orientamento allo studio e all’utilizzo dei materiali, evitando situazioni di interazione personale (per esempio interrogazioni).

Feedback e Valutazione

I docenti lasceranno ai bambini degli stimoli all’elaborazione e produzione di piccoli task (compiti) da restituire in un secondo momento. A tal fine, i docenti hanno attivato vari canali, anche in accordo con i genitori stessi, per ricevere i materiali degli alunni. Il registro elettronico rimane ad ogni modo il canale di scambio e comunicazione istituzionale.

I docenti si assumono poi l’impegno di restituire i lavori ai bambini con le opportune indicazioni di orientamento. Tale restituzione ha una funzione di valorizzazione e si esprime in termini positivi e di gratificazione. I contributi dei bambini costituiscono tanti elementi che, nell’ottica di una valutazione formativa, consentiranno al docente di definire il percorso di sviluppo fatto dal singolo alunno, in attesa delle indicazioni ministeriali che vorranno giungere a proposito della valutazione finale.

 

L’occasione è gradita per augurare a tutti voi una Santa Pasqua.

Modena, 7 aprile 2020

Il Dirigente Scolastico e i docenti dell’IC7 di Modena

 

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